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Nel 2003 è stato rinvenuto un coccio di vaso greco a vernice nera del V° sec. a.C. ormai noto in tutto il mondo scientifico con l'appellativo di “Mappa di Soleto” su cui è stata incisa, mediante l'uso di un punteruolo, la penisola salentina con dodici città messapiche ed una greca (Taranto). Questo piccolo manufatto, di appena cinque centimetri per tre, rappresenterebbe la più antica attestazione cartografica mai rinvenuta nel mediterraneo.
Su di esso è stata naturalmente incisa anche la sigla della città di Soleto SOL (SOL). Questo testimonia, senza alcun dubbio, che l'attuale toponimo è d'origine messapica.
Gli Orsini del Balzo, Conti di Soleto, edificarono, a partire dal 1397 la splendida Guglia (monumento nazionale dal 1869) considerata una delle massime espressioni gotiche d'Italia. Il centro storico è caratterizzato dalla presenza di innumerevoli palazzi risalenti tutti al XV e XVI sec. I Palazzi Arcudi, Viva, Le Castelle, Rizzo, Sergio, Blanco, Veris, Carrozzini ecc. testimoniano la vivacità della comunità italo-greca soletana nel rinascimento. |
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